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Zanzibar Low Cost: Guida e consigli.



Zanzibar è un'isola africana sulla costa della Tanzania.

L'isola è caratterizzata da runa sabbia bianca simile al borotalco contrastata da un mare azzurro tipico dell'Oceano Indiano.

La caratteristica di quest'isola è il fenomeno delle maree, il mare infatti ogni sei ore si ritira creando paesaggi magnifici.

Lunghe passeggiate verso il mare vi aspettano ma mi raccomando munitevi di scarpette perché rischiate brutti tagli con le conchiglie.

Vi racconto il mio viaggio in quest'isola e nel dettaglio cosa ho visto e quanto ho speso.

Il mio viaggio a Zanzibar risale a questo Natale, ho organizzato tutto da Maggio quindi circa 7 mesi prima, ho prenotato un volo con scalo ad Istanbul da Napoli e un hotel in All Inclusive sulla costa di Kiwengwa il pacchetto compreso di Transfer a/r dall'aeroporto mi è costato circa 900 euro per 8 giorni.

Prenotando molto in anticipo sono riuscita a risparmiare parecchio.

Il volo era operato dalla Turkish Airlines , la compagnia è ottima, peccato che l'aereo scelto era un B737 e 8 ore sono state davvero scomode , tuttavia l'intrattenimento e il cibo davvero ottimi.

L'hotel scelto è il Blu Marlin Resort Kiwengwa, l'hotel a gestione familiare di solo 13 camere è ideale per le coppie e per le famiglie, offre il massimo del relax e una cucina fantastica, sfortunatamente il punto mare non era dei migliori.


Cosa vedere a Zanzibar

Affidatevi ad una guida, una seria ed onesta.

Io ho contattato dall'Italia Edoardo Chaby, un ragazzo che ha studiato e conosce in ogni dettaglio la storia dell'isola.

Affidarsi ad una guida è indispensabile proprio perché conosco bene il fenomeno delle maree, certe escursioni vanno fatte in base all'alta o bassa marea.

Se tornassi indietro sceglierei Chaby altre 100 volte: serio, puntuale e affidabile.

Alcune escursioni le abbiamo fatti da soli ed è stata una vera pace.


Nakupenda e Prison Island



partenza dal porto di Zanzibar, Stone Town con due fermate.

Prison Island, una volta l'isola in cui erano tenuti prigionieri gli schiavi, oggi popolata da enormi tartarughe delle Seychelles, una volta visitata quest'isola, si arriva alla lingua di sabbia Nakupenda.


Il mare è spettacolare, la sabbia bianca in mezzo all'oceano, crea un'atmosfera sensazionale.


La pecca di questa escursione è la presenza di tante,tante, tante persone.

Tuttavia ne vale la pena al 100%

L'escursione costa 45€ e comprende pasti e bevande: pesce fresco, aragosta, gamberi,polpo e cicale di mare grigliate e fritte in spiaggia.


Mnemba



L'atollo di Bill Gates appartiene ad un'area protetta dell'isola.

Qui ci si può immergere alla scoperta di Stelle Marine, pesci e coralli.

Mi raccomando: NON TOCCARE!

L'escursione per chi arriva dal sud parte da Muyuni ed è la spiaggia più bella dell'isola.



Sabbia bianchissima, mare cristallino e spiaggia deserta, una sorta di paradiso africano.

Costo 35€ in gruppo-45€ in solitaria.


Stone Town e Tour delle spezie


Il tour delle spezie è una delle escursioni più belle dell'isola, forse quella che mi è piaciuta di più, dalla Cannella usata per curare il raffreddore alle piante di pepe è stato un viaggio a contatto con la natura davvero unico.

La seconda tappa di quest' escursione è Stone Town.

Il mercato può essere un'esperienza dura per i deboli di stomaco.

Chi ha la fortuna/sfortuna di trovarsi in un'asta di pesce come è successo a noi, può uscirne davvero male.



L'escursione continua verso la storia dell'isola un

tempo tratta di schiavi e termina sulla terrazza dell'African house, ad ammirare un tramonto mozzafiato.

Costo 35€


Nungwi



Nungwi è al nord dell'isola, quindi non è soggetta al fenomeno delle maree e essendo ad ovest dell'isola si può ammirare un tramonto mozzafiato.

Tuttavia qui si perde la tranquillità che caratterizza il sud dell'isola.


Costo 25€


A causa cattivo tempo non siamo riusciti a visitare Paje e Jambiani, quindi la parte più selvaggia dell'isola.

Le escursioni ci sono costate circa 150€ che sommati ai 900 euro del viaggio raggiungono 1050€

Considerando che è un viaggio nel periodo natalizio, il prezzo è davvero ottimo.

Masai e Beach Boys

I primi sono tanzanaini protettori dei parchi e delle riserve naturali, li riconosci per il loro abiti rosso e le loro spade.

Un popolo umile, accogliente e solare.

I secondi sono zanzibarini che si offrono come guide turistiche o come venditori di souvenir.

Rispetto ai Masai sono più invasi e spesso davvero petulanti.

Masai e beach Boys non vanno d'accordo e spesso si creano risse in spiaggia per chi deve prenderne il controllo.

I Masai purtroppo spesso sono anche dei passatempi per le donne anziane, e questo è davvero triste.

Tutto sommato sono persone dolci ed educate.

Ricorda di non dare mai soldi quando te li chiedono, spesso se ne approfittano.

Bambini

Un aspetto a cui ho dato tanta importanza nel mio viaggio è stato i bambini, mi sono informata molto su cosa portare per non creare danni collaterali(es. Caramelle, dolci) per questo ho donato ad un asilo tanto materiale scolastico.

I bambini chiedono l'elemosina ed è davvero triste, dargli soldi o caramelle però rende il tutto sbagliato perché li spinge ad elemosinare piuttosto che andare a scuola.



Spero che questa guida ti sia piaciuta

Per altri consigli itinerari e destinazioni torna alla Home!

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